martedì, luglio 02, 2024

ECOS: la fuerza de los fragmentos I Francesco Bartoli 14 de junio - 4 agosto 2024 I Sala 6 de EAC - Espacio de Arte Contemporáneo de Montevideo

El proyecto artístico “ECOS: la fuerza de los fragmentos” nace del deseo de descubrir, resaltar e interpretar la cultura material y la memoria oral de los pueblos nativos de Uruguay. Se dedicó un enfoque especial a la simbología que caracteriza sus rituales de nacimiento, muerte y transición, y su relación con el entorno natural. Toda la investigación fue posible gracias a la colaboración activa de las comunidades indígenas del país y la intervención de algunos investigadores que han estado trabajando sobre los pueblos originarios durante años.

Conceptos como identidad, raíces, memoria, chamanismo, ritualidad, vida cotidiana y la conexión con la Tierra y sus criaturas, han dado vida a una exposición multidisciplinaria dedicada enteramente a la cultura y la voz indígena de Uruguay. Toda la exposición gira en torno a una dualidad y una relación conceptual clave: ecos - cosmos, suspensión - enraizamiento , espiritualidad - materialidad, Tierra - Cielo. Conceptos y elementos artísticos que tienen el objetivo de construir un mapa poético sobre la cultura material de los indígenas de Uruguay.

COLABORACIONES INSTITUCIONALES

Proyecto en colaboración con:

Istituto Italiano di Cultura di Montevideo y EAC -Espacio de Arte Contemporáneo

Muestra que nace del proyecto de investigación “Ecos y la memoria de los últimos indígenas del Uruguay” apoyado por la Direzione Generale Creatività Contemporanea (Dirección General de Creatividad Contemporánea) del Ministerio de Cultura italiano como parte del programa Italian Council (10ª edición, 2021)

 

















      ECOS: la fuerza de los fragmentos I Francesco Bartoli  14 de junio - 4 agosto 2024

 

martedì, giugno 11, 2024

Ecos: la fuerza de los fragmentos I Mostra personale museo EAC di Montevideo - Sala 6

 

"Ecos: la fuerza de los fragmentos" I Progetto artistico - di antropologia visiva  - dedicato alla cultura materiale e alla memoria orale delle popolazioni indigene dell'Uruguay. Inaugurazione della mostra venerdì 14 giugno alle ore 17:00 presso la Sala 6 del museo d'arte contemporanea EAC di Montevideo.

In collaborazione con:

Istituto Italiano di Cultura di Montevideo

EAC - Espacio de Arte Contemporáneo

La mostra nasce dal progetto di ricerca "Ecos e la memoria degli ultimi indigeni dell'Uruguay" sostenuto dalla Direzione Generale creatività Contemporanea del Ministero di Cultura italiano come parte del programma Italian Council (10ª edizione, 2021)

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"Ecos: la fuerza de los fragmentos" I Proyecto artístico sobre la cultura material y la memoria oral de los indígenas de Uruguay. Inauguración de la muestra viernes 14 de junio 17:00h Sala 6 de EAC - Espacio de arte contemporáneo de Montevideo.

En colaboración con:

Istituto Italiano di Cultura di Montevideo

EAC - Espacio de Arte Contemporáneo

Muestra que nace del proyecto de investigación “Ecos y la memoria de los últimos indígenas del Uruguay” apoyado por la Direzione Generale Creatività Contemporanea (Dirección General de Creatividad Contemporánea) del Ministerio de Cultura italiano como parte del programa Italian Council (10ª edición, 2021)

 



lunedì, maggio 13, 2024

ECOS y COSMOS I Workshop artistico Montevideo

"Ecos y cosmos" è un workshop che ho proposto e svolto dal 5 al 10 maggio con un gruppo di donne indigene dell'Uruguay presso il museo Espacio de Arte Contemporáneo di Montevideo.

Come nasce un'opera partecipativa tra due culture distanti? Innanzitutto dal coraggio di proporla e dalla necessità di un incontro. Il percorso laboratoriale, nato con l'obiettivo di creare un'opera comune, si è concluso venerdì scorso e completa la mia lunga ricerca sulle culture indigene di questo territorio. Memoria orale e tracce storiche di una cultura ancestrale in relazione con le opere che ho prodotto durante questi ultimi tre anni.

Un ringraziamento speciale alle donne(davvero uniche) che hanno partecipato al workshop e a coloro che hanno capito l’importanza di questa azione: per la prima volta un artista (europeo e bianco) invita un gruppo di donne indigene (non artiste) a sviluppare un corso d'arte all’interno di una istituzione nazionale uruguaiana. In collaborazione con Istituto Italiano di Cultura di Montevideo

 

 Francesco Bartoli I Maggio 2024

mercoledì, aprile 10, 2024

"Scolpire il vento" I Cinemateca Uruguaya

"Scolpire il vento" sulla piattaforma di Cinemateca Uruguaya fino al15 aprile: 

https://mascinemateca.org.uy/movie/4008

Un film molecolare nato dalla delirante ossessione di misurare l'assente.
Progetto vincitore del PAC2021 e in collezione permante al museo delle arti Carrara - mudaC

martedì, marzo 19, 2024

Agenda 2024 I Upcoming events and exhibitions

Agenda 2024 I Upcoming international events and exhibitions: official selection International Festival of the Cinemateca Uruguaya of Montevideo, March (2024) and the new solo exhibition at the contemporary art museum EAC of Montevideo, June (2024). He is in the production phase of the new documentary film dedicated to the last indigenous communities of Uruguay “Ecos” (2024). 

Istituto Italiano di Cultura di Montevideo

Espacio de Arte Contemporáneo

Cinemateca Uruguaya












Still from the video "El cuerpo memoria" 7', Francesco Bartoli (2024)


lunedì, marzo 18, 2024

42º Festival Cinematográfico Internacional del Uruguay

“Carving the Wind” will have its international premiere at the 42nd festival of the Cinemateca Uruguaya in Montevideo. On Tuesday, March 26 at 7:30 pm, I will meet the audience of the splendid Uruguayan film library for the presentation of the film and the subsequent debate. It will be a unique opportunity to delve into the many themes that inspired this work: one of them being the relationship between man and territory. What does not sprout “under the house” is a lush plant in the world. The latter is also a theme of social reflection. Event info: https://cinemateca.org.uy/peliculas/2597


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"Scolpire il vento" in prima internazionale al 42° festival della Cinemateca Uruguaya di Montevideo. Martedì 26 marzo alle 19:30 incontrerò il pubblico della splendida cineteca uruguaiana per la presentazione del film e il dibattito successivo. Sarà un'occasione unica per approfondire i molti temi che hanno ispirato questo lavoro: uno tra tutti il rapporto tra uomo e territorio. Ciò che non spunta "sotto casa" è pianta rigogliosa nel mondo. Tema di riflessione sociale anche quest'ultimo. Info evento: https://cinemateca.org.uy/peliculas/2597

Scolpire il vento, film in 4k, 38' I Francesco Bartoli (2023) I Still da film in 4k

mercoledì, febbraio 14, 2024

Agenda 2024 I Progetto espositivo EAC - Montevideo

Oggi la parola “indigeno” descrive un processo in divenire. Deriva dal latino, significa “nato o prodotto dentro”. La vera decolonizzazione prende vita attraverso la voce delle comunità minoritarie e la loro necessità di riscrivere il passato attraverso una nuova consapevolezza del presente. Una pratica storica che tende a rivedere il passato delle ex colonie dall’interno, dalla voce dei nativi, e a proiettare loro in un nuovo movimento politico globale. Queste le prerogative dei popoli nativi degli ultimi decenni. Una lotta per i propri diritti di appartenenza, e in difesa della propria cultura, che è diventato un segno di identità in tutto il mondo.


Questi i temi della mia lunga ed elaborata ricerca artistica, sociale, politica e antropologica dedicata alle ultime comunità indigene dell’Uruguay. Il mio lavoro  sul campo è iniziato nel 2021 grazie alla borsa di ricerca vinta Italian Council X. Oltre tre anni di ricerca e approfondimenti con ricercatori e discendenti nativi per dar vita a una mostra multidisciplinare dedicata all’ultimo grande etnocidio del paese, ai rituali ancestrali e alla scoperta e reinterpretazione di una cultura materiale che sembrava perduta.


Temi, alcuni di questi, che comporranno la rete concettuale della prossima La Biennale di Venezia di Adriano Pedrosa e che soltanto in seguito sono apparsi sulle riviste del settore. C’è un mondo del reale, per quanto mi riguarda, in cui gli artisti si mescolano con le comunità e dal loro interno attivano processi di trasformazione, ponte e scambio tra esperienze, saperi e identità. Questo per me è il ruolo sociale dell’artista e lavori di questo tipo, lontani dal design di grande scala, dalle mode del momento e dal pop di cattivo gusto che sembra non tramontare mai,  possono davvero aggiungere una riflessione al lungo processo di ricostruzione di una  comunità. 


Con la collaborazione di: 

EAC - Espacio de Arte Contemporaneo e Istituto Italiano di Cultura di Montevideo














"Ecos" Francesco Bartoli (2024). Alcune immagini dal docufilm sulle ultime comità indigene dell'Uruguay


lunedì, gennaio 15, 2024

"Scolpire il vento " I Roma Arte in Nuvola I Direzione Generale Creatività Contemporanea

"Scolpire il vento" I Vincitore del PAC2021 tra i film d'artista selezionati per lo stand della Direzione Generale Creatività Contemporanea di Roma Arte in Nuvola I Spazio espositivo al livello 0 FORUM - E32/F31. Proiezioni del film nella sala cinema allestita per l'occasione. 23 - 26 Novembre 2023.


 Stand Direzione Generale Creatività Contemporanea di Roma Arte in Nuvola I 23 -26 Novembre 2023

giovedì, luglio 27, 2023

"Sculpting the wind" - 8th July - 8th October 2023 I mudaC Museo delle Arti Carrara

A project by Francesco Bartoli

Curated by Laura Barreca


Myth and memory, landscape and sculpture, technology and art are just some of the themes and concepts that have emerged in these intense and complicated years of research in and around Carrara. A stubborn curiosity that prompted me to visit a complex place to discover its historical, human and social resources, but also to lose myself completely in its problems and contradictions.

And it is from this necessary and harmonious chaos, of echoes of the past and new inspirations, studies of sculpture and unstable landscapes, that the idea of ​​constructing a poetic film arises. This film is dedicated to the artistic materials and to the relationship between men and the landscape that they inhabit, live and that in this case shape incessantly. A bond, the one between men and the landscape of the Apuan Alps, that has consumed both for centuries. It is as if this territory were destined to disappear prematurely, guilty in spite of itself, of the eternal beauty kept in its bowels. 

Francesco Bartoli 



"Sculpting the wind" I Solo show at mudaC - Museo delle Arti Carrara





Francesco Bartoli, "Sculpting the wind" 2023 I Installation view at mudaC I Museo delle Arti Carrara

giovedì, giugno 29, 2023

SCOLPIRE IL VENTO I PAC2021 I Exhibition opening 8th July at mudaC - Carrara

Comune di Carrara e mudaC sono lieti di annunciare l’apertura della mostra "Scolpire il vento" 

di Francesco Bartoli, vincitore del PAC2021 - Piano Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.